Un diagramma di flusso ( o diagramma a blocchi o flow-chart) non è altro che la rappresentazione grafica dell’algoritmo. Viene ampiamente utilizzato in svariati campi per documentare, studiare, pianificare, migliorare e comunicare processi spesso complessi sotto forma di diagrammi chiari e facilmente comprensibili.
Un diagramma di flusso è composto da una serie di simboli standard che rappresentano le operazioni da eseguire e le sequenze in cui devono essere eseguite. Ogni simbolo ha un significato preciso e una forma geometrica associata. Alcuni dei simboli più comuni sono:
- Il rettangolo, che rappresenta un’azione, un processo o una funzione.
- Il parallelogramma, che rappresenta un’operazione di input o di output, ovvero la lettura o la scrittura di un dato.
- Il cerchio, che rappresenta il punto di inizio o di fine di un percorso.
- Il rombo, che rappresenta una domanda a cui rispondere, di solito sì/no o vero/falso, e che genera due o più rami diversi in base alla risposta.
- La freccia, che rappresenta il collegamento tra i simboli e indica la direzione del flusso.
Ci sono anche altri simboli che possono essere utilizzati per rappresentare input, output, documenti, dati, commenti, riferimenti e così via. Per creare un diagramma di flusso efficace, è importante seguire alcune regole:
- Definire chiaramente lo scopo e l’obiettivo del diagramma.
- Identificare gli attori coinvolti nel processo e i loro ruoli.
- Elencare i passi necessari per completare il processo, in ordine cronologico.
- Scegliere i simboli appropriati per ogni passo e collegarli con le frecce.
- Usare parole chiare e concise per descrivere le operazioni e le domande.
- Verificare che il diagramma sia completo, coerente e logico.
Per approfondire il tema dei diagrammi di flusso e dei loro usi, si possono consultare le seguenti fonti: